Voucher Digitalizzazione: domande dal 30 gennaio 2018. A partire dal 30 gennaio 2018, le MPMI possono presentare istanza per la prenotazione del "Voucher Digitalizzazione" di valore non superiore ad euro 10 mila.

Al fine di favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), il Ministero dello Sviluppo Economico, con il decreto Decreto interministeriale del 23 settembre 2014, sostiene, tramite contributi in forma di Voucher di valore non superiore a 10.000,00 euro, l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  • il miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
  • lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • la connettività a banda larga e ultralarga;
  • il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale.

 

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda per la concessione del “Voucher digitalizzazione” le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • qualificarsi come micro, piccola o media impresa (MPMI) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, a prescindere dalla forma giuridica e dal regime contabile adottati;
  • non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013. Sono escluse, in particolare, le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale ed essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale;
  • non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher;
  • non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

 

Agevolazione concedibile

Alle imprese beneficiarie è riconosciuto il Voucher Digitalizzazione, di importo non superiore ad euro 10.000,00, stabilito nella misura massima del 50 per cento del totale delle spese ammissibili.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute per favorire la digitalizzazione e, in particolare, riguardanti:

  • l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati: alla digitalizzazione dei processi aziendali; alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro; alla gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete e allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • la realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga;
  • l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata,

 

I contributi non sono cumulabili con altri contributi pubblici a valere sui costi ammessi all’agevolazione.

 

Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero (www.mise.gov.it), a partire dal 30 gennaio 2018 e fino al 9 febbraio 2018.

Ciascuna impresa proponente può presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni per un importo del Voucher pari al 50 per cento del totale delle spese ammissibili e, in ogni caso, non superiore a euro 10.000,00 (diecimila/00).

Il Ministero, entro 30 giorni dalla data di chiusura dello sportello, provvede ad adottare un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

 

Erogazione del contributo

L’erogazione del “Voucher Digitalizzazione” è effettuata dal Ministero in un’unica soluzione, sulla base della documentazione di spesa inerente all’acquisizione da parte dei beneficiari dei servizi e delle soluzioni informatiche

 

Monitoraggio, ispezioni e controlli

In ogni fase del procedimento il Ministero può effettuare controlli e ispezioni, anche a campione e presso la sede del beneficiario, sulle iniziative agevolate, al fine di verificare l’effettiva acquisizione dei beni ovvero dei servizi oggetto del “Voucher Digitalizzazione”, il rispetto delle condizioni per la fruizione e il mantenimento dell’agevolazione concessa, la veridicità delle dichiarazioni e informazioni fornite dall’impresa beneficiaria, nonché la sussistenza e la regolarità della documentazione dalla stessa prodotta.

 

Revoca delle agevolazioni

Le agevolazioni di cui al presente decreto sono revocate, in misura totale o parziale, qualora:

  • sia accertato il mancato possesso di uno o più requisiti di ammissibilità, ovvero il venir meno delle condizioni per la fruizione e il mantenimento dell’agevolazione concessa;
  •  risulti essere irregolare la documentazione prodotta per fatti comunque imputabili all’impresa beneficiaria e non sanabili;
  • risultino false le dichiarazioni rese e sottoscritte dall’impresa beneficiaria;
  • non siano rispettati i termini e le modalità per la presentazione delle richieste di erogazione;
  • intervenga il fallimento dell’impresa beneficiaria ovvero l’apertura nei confronti della medesima di procedura concorsuale;
  • sia riscontrato il mancato rispetto del divieto di cumulo delle agevolazioni.