Canone TV: aumentata la soglia reddituale di esenzione Con Decreto 16 febbraio 2018 il Mef ha innalzato ad euro 8 mila la soglia reddituale di esenzione del pagamento del canone di abbonamento televisivo per soggetti di età pari o superiore a 75 anni

Con Decreto 16 febbraio 2018 (G.U. Serie Generale n. 52 del 03-03-2018) il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha previsto l’ampliamento della soglia reddituale ai fini dell’esenzione del pagamento del canone di abbonamento televisivo per soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni.

Per tali soggetti, dunque, la soglia reddituale, che li libera dall’obbligo di versare il canone, passa da 6.713,98 euro a 8.000 euro.

La misura si è resa possibile grazie alle maggiori entrate del canone garantite dal nuovo metodo di riscossione, ossia l’inserimento dell’abbonamento TV nelle bollette dell’energia elettrica. Infatti, come previsto dalla legge di Stabilità 2016, per gli anni dal 2016 al 2018, le maggiori entrate versate a titolo di canone di abbonamento alla televisione rispetto alle somme già iscritte a tale titolo nel bilancio di previsione per l’anno 2016, sono riversate all’Erario per una quota pari al 33% del loro ammontare per l’anno 2016 e del 50% per ciascuno degli anni 2017 e 2018, per essere destinate:

  • all’ampliamento sino ad 8.000 euro della soglia reddituale ai fini della esenzione del pagamento del canone di abbonamento televisivo in favore di soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni;
  • al finanziamento, fino ad un importo massimo di 125 milioni di euro in ragione d’anno, del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione;
  • al Fondo per la riduzione della pressione fiscale.

Le maggiori entrate sono state pari a 193.678.758,76 di euro. Di queste, 96.839.379,38 euro sono da destinare ai predetti tre interventi, di cui euro 20.900.000 all’ampliamento della soglia di esenzione per gli over 75.

Si resta in attesa del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che definirà le modalità di applicazione dell’esenzione e l’aggiornamento della modulistica.