Bonus Mamma: Presenta la Domanda per ricevere 800 euro. A partire dal 4 maggio 2017 sarà possibile presentare la domanda relativa al bonus di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore.

L’art. 1, comma 353, della legge di Stabilità per il 2017 prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di un minore pari ad 800 euro. Il bonus, conosciuto come “bonus mamma, bonus mamma-domani” non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’art.8 del testo unico delle imposte sui redditi ed è corrisposto all’INPS in un’unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto di adozione.

Il bonus mamma di 800 euro può essere concesso esclusivamente per uno dei seguenti eventi verificatasi a partire dal 1° gennaio 2017:

  • compimento del 7° mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale e internazionale disposta con sentenza divenuta definitiva;
  • affidamento preadottivo nazionale o internazionale.

 

Il bonus mamma-domani, pari ad euro 800,00, viene concesso in un’unica soluzione, in relazione ad ogni figlio nato o adottato/affidato.

 

L’Inps è già intervenuta precedentemente con proprie circolari dando indicazioni in merito (Circolare n. 39/2017 e Circolare n. 61/2017).

In particolare, il bonus mamma è riconosciuto alle donne gestanti o alle madri che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • le cittadine extra-comunitarie devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno UE.

L’Inps, con la Circolare n. 78 del 28/04/2017, interviene precisando le modalità di presentazione della domanda. In particolare, viene specificato che l’istanza deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e, comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento. Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio al 4 maggio 2017, il termine di un anno decorre dal 4 maggio 2017, ossia dalla data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione.

Per la presentazione dell’istanza, sono necessari i seguenti documenti:

  1. documento di riconoscimento e codice fiscale della madre;
  2. certificazione dello stato di gravidanza mediante la presentazione del certificato originale o copia autentica;
  3. codice fiscale del bambino, in caso di parto già avvenuto;
  4. permesso di soggiorno valido, in caso di cittadine extra comunitarie;

In sede di presentazione della domanda al bonus mamma, il richiedente dovrà specificare la modalità di pagamento. In caso di accredito su conto corrente o libretto, sono comunicati anche i dati di riferimento dell’Agenzia o Filiale dell’Istituto di credito (Banca/Posta) che effettua il pagamento, nonché il codice IBAN, riferito al rapporto di conto del richiedente la prestazione, con data, timbro e firma del funzionario del competente Ufficio postale o della Banca, utilizzando il Modello SR163.

 

La domanda deve essere presentata all’INPS a decorrere dal 4 maggio 2017.

 

E’ consentita l’acquisizione della domanda di una richiedente che, pur avendo maturato i 7 mesi di gravidanza, non abbia portato a termine la gravidanza a causa di un interruzione della stessa.

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