Reddito di Cittadinanza: Requisiti. Il 28/01/2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge n. 4 contenente le disposizioni relative al Reddito di Cittadinanza.

Il 28 gennaio 2019, sulla Gazzetta Ufficiale n. 23, è stato pubblicato il Decreto-legge n. 4 del 28/01/2019 contenente le disposizioni che disciplinano il Reddito di Cittadinanza. Tuttavia, la misura sarà operativa solo dal mese di aprile, mentre il modulo di domanda e il modello di comunicazione dei redditi verranno resi disponibili dall’INPS nei successivi 30 giorni.  A regime, ai fini della richiesta, l’istanza potrà essere presentata, dopo il quinto giorno di ciascun mese, presso il gestore del servizio integrato di cui all’art.  81, comma 35, lettera b), D.L. n. 112/2008 oppure mediante modalità telematiche, o ancora presso i Caf, previa stipula di una convenzione con l’INPS.

Per poter accedere al Reddito di Cittadinanza, bisogna essere in possesso, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, dei seguenti requisiti:

  1. requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno. Il componente richiedente il Reddito di Cittadinanza deve essere:
  • in possesso della cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea, ovvero suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due, considerati al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, in modo continuativo;
  1. requisiti economici. Il nucleo familiare deve possedere:
  • un valore dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore a 9.360 euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, come definito a fini ISEE, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad una soglia di euro 30.000;
  • un valore del patrimonio mobiliare, come definito a fini ISEE, non superiore a una soglia di euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000, incrementato di ulteriori euro 1.000 per ogni figlio successivo al secondo; tali massimali sono ulteriormente incrementati di euro 5.000 per ogni componente con disabilità, come definita a fini ISEE, presente nel nucleo. Ad esempio:

a) un nucleo familiare composto da 3 componenti (marito, moglie e un figlio) senza nessuno disabile, dovrà rispettare la soglia del patrimonio mobiliare pari ad euro 6000 (marito) + 2000 (moglie) + 2000 (figlio), ossia 10.000 euro;

b) un nucleo familiare composto da 4 componenti (marito, moglie e 2 figli) senza nessuno disabile, dovrà rispettare la soglia del patrimonio mobiliare pari ad euro 6000 (marito) + 2000 (moglie) + 2000 (1° figlio) + zero (2° figlio), ossia 10.000 euro;

c) un nucleo familiare composto da 5 componenti (marito, moglie e 3 figli) senza nessuno disabile, dovrà rispettare la soglia del patrimonio mobiliare pari ad euro 6000 (marito) + 2000 (moglie) + 2000 (1° figlio) + zero (2° figlio) + 1000 (3° figlio), ossia 11.000 euro;

d) un nucleo familiare composto da 5 componenti (marito, moglie e 3 figli) senza nessuno disabile, dovrà rispettare la soglia del patrimonio mobiliare pari ad euro 6000 (marito) + 2000 (moglie) + 2000 (1° figlio) + zero (2° figlio) + 1000 (3° figlio), ossia 11.000 euro.

  • un valore del reddito familiare (ISR), dichiarato ai fini ISEE, inferiore ad una soglia di euro 6.000 annui moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza. La predetta soglia è incrementata ad euro 9.360 nei casi in cui il nucleo familiare risieda in abitazione in locazione.
  1. Godimento di beni durevoli. Nessun componente il nucleo familiare deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di:
  • autoveicoli immatricolati la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta;
  • autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti, eccetto gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità;
  • nessun componente deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di navi e imbarcazioni da diporto di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto legislativo n. 171 del 18 luglio 2005, n. 171.
  1. Infine, non hanno diritto al Reddito di Cittadinanza i nuclei familiari che hanno tra i componenti soggetti che risultano essere disoccupati nei dodici mesi successivi a seguito di dimissioni volontarie, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

I requisiti devono essere tutti rispettati per poter aver diritto al Reddito di Cittadinanza.